Oldwest, dal 1985, è espressione dell’artigianato autentico, della lavorazione e riparazione di prodotti in pelle realizzati completamente a mano: scarpe, sandali, cinture, borse, portachiavi, fibbie e custom, tute e selle da moto e da cavallo, collari, portacellulari, disegno e stampa su cuoio,  riproduzione di articoli storici e altro, su richiesta.
Il laboratorio, a Podenzano, Piacenza, offre la possibilità di osservare il lavoro da vicino, a partire dall’accurata selezione delle materie prime utilizzate per le creazioni realizzate esclusivamente con pellami di prima qualità, lavorati  rigorosamente  mano; qui è  impossibile non “respirare” la vera passione per il mestiere, unita alla  capacità di anticipare i cambiamenti e creare innovazione cercando di orientare sempre di più la vocazione artigiana verso le esigenze dei clienti.

Corrado Trecordi

Quante calzolerie si conoscono con un proprio canale youtube, che mostra video tutorial dedicati al mestiere? Nessuna, direte voi. E invece provate a dare un’occhiata a “ilcolonnelloyankee” e dovrete ricredervi. Il “Colonnello yankee” non è altri che Corrado Trecordi, artigiano della pelle con bottega a Podenzano, attento alla tradizione ma attento anche a non sottovalutare la portata dei mezzi di comunicazione contemporanei. Spiega l’artigiano che “il web da la possibilità di confrontarsi con un’utenza molto ampia, è appassionante vedere come i miei ‘trucchi’ del mestiere possano interessare a persone che vivono oltreoceano… c’è possibilità di confronto, di reciproco scambio, ma è anche un’arma a doppio taglio perché bisogna esser pronti a rispondere a eventuali critiche al proprio operato. Se qualcuno mi chiede delucidazioni e spiegazioni sul mio mestiere io mi presto molto volentieri, sia via internet che ‘sul campo’: alcuni artigiani che oggi hanno la propria attività, come anche alcuni hobbisti, hanno iniziato a lavorare la pelle proprio a bottega con me”. Le artigiane vicende di Corrado Trecordi hanno avuto inizio in modo molto rapido e inconsueto, una specie di colpo di fulmine: un apprendistato-lampo di quattro settimane a Soresina (Cremona), come calzolaio, e subito la decisione di mettersi in proprio a Podenzano. Vien da chiedersi come è nata la passione, grazie a qualcuno in famiglia? “Non lo so esattamente – risponde – mi è sempre piaciuto lavorare la pelle; non c’è nessuno in famiglia a far questo mestiere, eppure tutto quello che ho imparato da mia madre, sarta, da mio padre, falegname, e durante la mia (breve) esperienza di metalmeccanico mi è stato utilissimo”. Una sorta di “attitudine” artigiana, diremmo noi. Una passione nutrita di talento e tecnica, anche se “restare legato a tecniche particolari non è sempre la soluzione 

migliore, io preferisco modificare o adattare la tecnica al lavoro che devo fare di volta in volta”.Dalla bottega artigiana Old West escono oggetti di pelletteria d’ogni genere e manufatti in cuoio; alcuni pezzi sono veramente unici, come un copri-paraolio per elicottero, il rivestimento di panche per uno yacht, un paio di caligae romane, un costume da vichingo e un portafoglio con stemma di Piacenza per un turista argentino. Un ulteriore filone dell’attività è quello degli articoli di selleria, iniziato per caso, in seguito alla richiesta di un cliente che partecipava a tornei di equitazione e si è rivolto alla calzoleria di Podenzano per far riparare finimenti, selle e coperte per il proprio cavallo. La voce si è sparsa e sono arrivati altri clienti del settore, che nella zona di Piacenza hanno trovato in Corrado Trecordi l’unico riferimento. “Questo della selleria è un esempio di come l’attività degli artigiani di oggi, e la mia in particolare, si siano nel tempo diversificate andando a sopperire alle necessità del mercato lasciate scoperte dalla pressoché totale scomparsa di alcuni mestieri come, appunto, il sellaio, oppure il tappezziere, il calzolaio, e altri ancora. Una fonte importante di aggiornamento in materia, oltreché vetrina per acquisire contatti di potenziali clienti, è costituita dalle fiere di settore che frequento regolarmente, tra cui “Country Christmas” di Pordenone, il “Salone del Cavallo Americano” di Reggio Emilia e “Americana” ad Augsburg, in Germania. Anche il cambio dei materiali, e delle mode, influisce profondamente sul mio lavoro, per questo cerco di stare al passo coi tempi, di aggiornarmi e di utilizzare, perché no, anche le nuove tecnologie di comunicazione”. Ed ecco spiegato il perché de “ilcolonnelloyankee” su youtube.

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